Cessione del quinto: un blog sulla cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio è una modalità di prestito personale specifico per dipendenti pubblici e privati. Su questo blog ne analizziamo le caratteristiche e i vantaggi ma sopratutto rispondiamo alle vostre domande in materia.

AVVISO AI PROFESSIONISTI CHE NAVIGANO SU WEB.

Cessione del Quinto Pensione: chiedere un secondo prestito

Ho 74 anni e una cessione in corso inps dove ho pagato 37 rate su 96: potrei accedere ad un’altra cessione visto che la mia pensione al netto e di 1400 euro?

Pagata la trentanovesima rata, potrebbe rinegoziare la cessione del quinto in corso, ovvero effettuare un operazione che vada a chiudere la cessione in corso dandole della nuova liquidità.
I pensionati, infatti, non possono accendere più di una cessione del quinto.

Prestito con Cessione del Quinto: i tempi di attesa

Nonostante la semplicità e la possibile immediatezza nell’accettare un preventivo di cessione del quinto, l’erogazione di denaro a favore del debitore impiega più tempo rispetto ad un normale prestito personale. Si tratta di 2 o 3 settimane, in alcuni casi meno, in altri invece, di più. Ma perchè questi tempi di attesa possono raddoppiarsi rispetto al prestito personale?

Tutto dipende da un sistema di procedure tecniche e burocratiche di legge che necessitano di alcuni giorni per la definizione: si parla del via libera da parte della compagnia assicurativa per l’assicurazione contro morte e perdita del posto di lavoro. Ad esempio: una cessione del quinto copre poche essenziali garanzie, ma anche questo vantaggio ha dei costi, in termini di attesa.

Nel caso di Cessione del Quinto si deve tnere in conto che il datore di lavoro deve dare l’autorizzazione (trattenuta su busta paga), che dovendo essere notificata richiede ancora qualche giorno aggiuntivo.

Nella Cessione il sacrificio tempo è ben visibile (si parla di al massimo un paio di settimane), in cambio abbiamo comunque un tipo di prestito facile e sempre richiedibile.

Quando una Cessione del Quinto non basta: il Doppio Quinto

Il Doppio Quinto (o Seconda Cessione) è un prestito o delega di pagamento, una forma di prestito che può aggiungersi alla cessione del quinto già ottenuta.

Nel caso infatti un richiedente abbia già in corso una Cessione del Quinto, ha la possibilità di averne una seconda se il Datore di lavoro lo consente. La rata inciderà al massimo per un altro quinto del suo stipendio.

Ricordiamo che proprio come dice il nome Doppio Quinto, la Delega non può superare in totale il 40% dello stipendio, considerando un 20% per ogni rata mensile

Requisiti fisici: sana costituzione del richiedente

Il lavoratore che voglia richiedere una cessione del quinto dello stipendio deve provare di avere sana costituzione fisica, mediante certificato rilasciato da un medico provinciale, da un ufficiale sanitario comunale, da un medico militare in attività di servizio o da un medico incaricato dall’Amministrazione da cui dipende.

La cessione del quinto per contratti a tempo indeterminato

I lavoratori in possesso di un contratto a tempo indeterminato possono richiedere la cessione del quinto dello stipendio di durata massima di dieci anni.

La quota di cessione non può eccedere il quinto di stipendio. Per altri dettagli specifici, potete chiedere ai nostri esperti pubblicando un commento qui sotto.

Gli effetti di una nuova cessione in rapporto alla precedente

E’ possibile che la persona che ha in corso una Cessione del quinto voglia  stipulare un nuovo contratto di cessione del quinto. Questa nuova azione è definita rinegoziazione.
In questo caso alla prima finanziaria che ha concesso il prestito, deve essere restituita la somma capitale non ancora rimborsata, oltre gli interessi maturati fino a tutto il mese nel quale si effettua la restituzione.

Il mutuante deve pagare alla prima finanziaria il suo credito residuo, contemporaneamene dovrà pagare al mutuatario il ricavato netto del nuovo mutuo.

Efficacia e rinnovo della cessione del quinto

La cessione ha effetto immediato dalla data di notifica della stessa. In alcuni casi (per esempio pensioni erogate da amministrazioni) l’effetto decorre dal primo giorno del mese successivo alla notifica.

Per quanto riguarda il rinnovo, invece, è consentito dopo che siano trascorsi i due quinti della durata della cessione medesima.

Periodo minimo di servizio per dipendenti statali

In passato per poter richiedere una cessione del quinto dello stipendio/pensione, all’interessatoera richiesto di avere compiuto almeno 4 anni di servizio effettivo nel rapporto di impiego, oggi è sufficiente la prima busta paga.

Così pure nel caso di impiegati e salariati ai quali sia stato riconosciuto il diritto alla polizza di assicurazione dei combattenti e per impiegati e salariati che risultino invalidi, mutilati o feriti di guerra oppure decorati al valore  militari.

Requisiti necessari alla cessione del quinto per dipendenti statali

Il richiedente (impiegati civili e militari e salariati delle Amministrazioni dello Stato) possono richiedere prestito secondo legge, solo se in possesso dei seguenti requisiti:

  • attività di servizio
  • stabilità nel rapporto di impiego o di lavoro
  • stipendio o salario fisso e continuativo
  • diritto a conseguire trattamenti di quiescenza

Solitamente un prestito può essere contratto per periodi fino a massimo dieci anni

I limiti del pignoramento nella Cessione del Quinto

Gli stipendi,  le pensioni, le indennità che tengono luogo di pensione e gli altri assegni di quiescenza corrisposti dallo Stato e dagli altri enti, aziende ed imprese, sono soggetti a sequestro ed a pignoramento nei seguenti limiti:

1) fino alla concorrenza di un terzo valutato al netto di ritenute, per causa di alimenti dovuti per legge;

2) fino alla concorrenza di un quinto valutato al netto di ritenute, per debiti verso lo Stato e verso gli altri enti, aziende ed imprese da cui il debitore dipende, derivanti dal rapporto d’impiego o di lavoro;

3) fino alla concorrenza di un quinto valutato al netto di ritenute, per tributi dovuti allo Stato, alle province ed ai comuni, facenti carico all’impiegato o salariato.

Guida alla cessione del quinto

Una comoda guida alla cessione del quinto, con le risposte alle domande più comuni: un nuovo servizio del sito prestitia.

COME E QUANDO RINNOVARE UNA CESSIONE DEL QUINTO DI STIPENDIO

Per coloro che hanno sottoscritto un prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio di durata non superiore a 60 mesi (comprendendo anche tutti quei contratti di durate intermedie, ovvero 12/24/36/48) possono ottenere un rinnovo, solo con un nuovo prestito di durata pari a 120 mesi.

Questa possibilità è aperta a tutti coloro che non hanno acceso prima d’ora, un altro contratto di cessione del quinto di durata pari a 120 mesi; il rinnovo della cessione dovrà quindi essere il primo contratto acceso tramite questa modalità con una durata decennale. Quando è possibile rinegoziarla? Anche dopo il pagamento di una singola rata e solo in 120 mesi.

Per tutti gli altri contratti, di durata superiore ai 60 mesi, il termine di rinnovo è stabilito sempre solo dopo iche siano trascorsi i 2/5 della durata del contratto, ovvero il 40%. (esempio: cessione del quinto durata 120 mesi, il rinnovo sarà concesso solo dopo che siano trascorsi 48 mesi, ovvero il 40%).

Cessione del quinto: scarica ebook gratuito

Un ebook gratuito sulla cessione del quinto:  informazioni, spiegazioni e approfondimenti su questa diffusa tipologia di finanziamento.
Abbiamo riassunto i principali concetti, spiegandoli in modo semplice:  se ci fossero ulteriori dubbi siamo come sempre a disposizione.

Per scaricarlo clicca sul seguente link: ebook cessione del quinto

Richiesta cessione del quinto stipendio: tempi e documenti

Quanto tempo ci vuole e quali documenti servono per una richiesta di cessione del quinto?

Per una cessione del quinto dalla data di compilazione del certificato di stipendio, trascorrono mediamente 20/30 giorni, ma per alcune amministrazioni anche meno.
Le tempistiche sono decisamente maggiori per le amministrazioni private.

La compilazione del certificato di stipendio (documento riepilogativo di tutte le informazioni relative al dipendente), necessita della firma per accettazione dal cliente.
Il contratto firmato dal Cliente viene notificato all’azienda, la quale a sua volta sottoscrive il documento “atto di benestare“ da rispedire alla finanziaria.
Appena l’Ente erogante riceve questo documento la pratica sarà liquidata.

Cessione del quinto e mutuo prima casa

E’ possibile chiedere un mutuo per acquistare una prima casa attraverso la cessione del quinto e quindi direttamente dalla busta paga?
Quali differenze ci sono tra cessione del quinto e mutuo?

E’ possibile ma il quinto dello stipendio deve essere pari ad una somma in grado di coprire l’acquisto. Cosa che è possibile realizzare con Cessioni particolarmente importanti (Medici anche convenzionati, Direttori d’Azienda ecc.)

Per quanto riguarda le differenze si deve tenere in conto che:
-la garanzia per la banca in caso di mutuo deriva dall’ipoteca posta sull’immobile.
-la garanzia con la cessione del quinto invece è  la busta paga e ll TFR accantonato.

Quanto è la durata massima?

-il mutuo prevede un ammortamento fino ad un massimo di 30/50 anni.
-la cessione del quinto prevede un ammortamento fino a 10 anni.

Per fare un esempio chiarificatore:
Se un soggetto percepisce 1.200,00 euro al mese netto, il quinto è pari a 240,00 euro che per una durata totale di 120 mesi da un erogato di € 16/18ooo (tutto dipende dai costi assicurativi). Cifra difficilmente sufficiente per acquistare casa. Mentre invece con una durata superiore attraverso il mutuo si possono ottenere cifre notevolmente superiori.

Cessione del quinto e delega di pagamento: richiedere altra liquidità

Ho una cessione del quinto e una delega di pagamento in corso. Come posso avere altri soldi?

Per ottenere altri soldi ci sono due strade, rinegoziare sia la cessione e delega oppure cercare di richiedere un prestito personale. Nel primo caso dovremmo verificare se sono trascorsi i tempi tecnici previsti per la rinegozziazione di questi due prodotti, in particolar modo per l’estinzione anticipata della sua cessione del quinto. Banca d’Italia con la legge 141/10 ha determinato che le rinogoziazioni della Cessione del quinto sono possibili solo se sono trascorsi i due quinti della durata originaria del contratto di cessione.

Quindi una cessione in 120 mesi potrà essere rilavorata non prima che siano trascorsi 48 mesi.

Nel secondo caso, il prestito personale, un requisito fondamentale deve essere la regolarità nei pagamenti sostenuti in passato o attualmente in corso. Infatti eventuali segnalazioni negative comportano automaticamente il declino di una richiesta di prestito personale.

Cessione del quinto e nuova liquidità

Ho in corso una cessione del quinto, una delega, due finanziamenti di cui uno da 10 mila e 20 mila. Posso ottenere nuova liquidità?

Difficile rispondere alla sua domanda non conoscendo con esattezza la sua situazione reddituale, anzianità di servizio, debiti residui e durata dei contratti di finanziamento citati nella sua richiesta. Consideri che la cessione del quinto la legge 141/10 norma il rinnovo della pratica solo se è trascorso il tempo tecnico minimo di 2/5 rispetto alla durata originaria.

Presumendo che lei abbia sottoscritto un contratto di prestito tramite cessione del quinto della durata di 120 mesi, lo stesso non sarà rinnovabile prima che siano trascorsi 48 mesi. Precisato  questo riuscire a rinegoziare cessione del quinto, delega, oltre a due prestiti personali di € 10.000 e € 20.000 è un impresa molto difficile, considerato che l’importo generalmente finanziato per le operazioni di prestito personale di consolidamento è di € 30.000.

Pertanto, salvo errori di valutazione, per poter darle il giusto consiglio dobbiamo verificare i suoi doumenti.

Rinegoziare cessione del quinto e delega

Volevo rinegoziare il mio finanziamento cessione e delega. Pago le rate da 23 mesi, durata dei contratti 120 mesi.

Purtroppo la sua richiesta non è procedibile in quanto la legge 141/10 ha fissato come condizione per il rinnovo delle Cessioni del Quinto che siano trascorsi minimo i 2/5 rispetto alla durata originaria del primo contratto. Nel suo caso, avendo sottoscritto contratti con durata decennale, potrà rinnovarli solo se trascorsi 48 mesi.

Cessione del quinto dipendenti pubblici

Cessione del quinto stipendio per dipendenti pubblici e statali: il quinto della busta paga è l’occasione per ottenere un prestito nel modo più semplice.

La cessione infatti è trattenuta in modo diretto dalla tua busta paga, con la garanzia del tuo status di dipendente pubblico.

Che altro dire? Non ti resta che richiedere un preventivo gratuito per i tuoi preventivi prestiti.

Un blog sulla cessione del quinto
La cessione del quinto dello stipendio è una modalità di prestito personale specifico per dipendenti pubblici e privati. Su questo blog ne analizziamo le caratteristiche e i vantaggi ma sopratutto rispondiamo alle vostre domande in materia.