Cessione del quinto per neo assunti o senza TFR
Questa tipologia di cessione del quinto è rivolta a dipendenti a tempo indeterminato neo assunti o senza TFR. In particolare, assunti da:
- società di persone (snc, sas)
- società di capitali (srl, spa, sapa)
- cooperative (scarl)
Le altre caratteristiche fondamentali sono:
- assunzione minima: 3 mesi.
- durata: fino a 120 mesi
Nota bene: non sono finanziabili clienti pignorati o protestati.


lavoro per una cooperativa dal gennaio 2009 sono assunta a tempo indeterminato e ho circa 25000 euro di rate pari a quasi 700 euro al mese il mio obbiettivo e riuscir a consolidarle per potermi sposare.
Simona buongiorno,
per consolidare la sua posizione dobbiamo considerare un aspetto fondamentale, ovvero la sua regolarità nei pagamenti delle rate mensili di tutti i prestiti in corso. Se così non fosse, difficilmente potremmo soddisfare la sua richiesta tramite un prestito personale.
In alternativa a questo prodotto, il mercato propone la cessione del quinto di stipendio, che limita l’importo erogato in base alla rata massima calcolabile sul suo netto stipendio e comunque non superiore al 20% dello stesso.
Il periodo massimo di ammortamento di questo finanziamento è di 120 mesi.
Essendo dipendente da gennaio presso una cooperativa, la pratica è teoricamente procedibile, salvo valutazione positiva della sua azienda.
Se interessata ad una consulenza gratuita la invito a compilare il ns. form.
Saluti
Roberto Badiali
Salve!
Sono assunto da 3 mesi a tempo indeterminato e avrei bisogno di un prestito di circa 3500 euro a 24 mesi, sarebbe possibile averlo??
Buongiorno Juan,
teoricamente si può valutare, ma dovremmo valutare la sua precedente esperienza lavorativa, ovvero se riusciamo a dimostrare una continuità di almeno 12 mesi.
Nel caso volessimo procedere come cessione del quinto di stipendio, dobbiamo valutare per che azienda lavora, quindi il numero di dipendenti e altro ancora.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buonasera scrivo perchè avendo già richiesto un prestito con una cessione del quinto mi è stata respinta, premetto che sn assunta dal marzo 2009 e che in passato ho avuto RITARDI PAGAMENTO no pignoramenti, no protesti. Come mai mi è stata respinta? Avevo chiesto 10,000.000 ma in base al mio reddito mi dovevano fare sapere quanto potevo avere con il mio stipendio al netto che di 800,00 Euro. Può essere rifiutata tale situazione? Vorrei proprio scroprire il perchè del rifiuto come posso fare?
Giuseppa buongiorno,
il prestito personale tramite cessione del quinto è un diritto per tutti i lavoratori, sia pubblici statali che di ditte private.
Nel caso specifico di ditte private ci sono limitazioni a causa della qualità ed altri fattori dipendenti non dal dipendente ma dal suo datore di lavoro.
Nella cessione del quinto di stipendio gioca un ruolo fondamentale il giudizio espresso sull’azienda dalla compagnia assicurativa che dovrà garantire il prestito.
Se per l’assicurazione non esistono i requisiti di stabilità essenziali, allora la richiesta non sarà accolta.
4Credit, collaborando con più partner, offre un’ampia gamma di possibilità, compreso di conseguenza un ampio scenario di partner assicurativi; pertanto se vuole può inoltrarci senza impegno la sua richiesta.
Saluti
Roberto Badiali
Spettabile ditta,
vorremmo sapere se siete in grado di attivare questa operazione per noi:
tipologia: cessione del quinto stipendio
richiedente: Biasin Zenia Iolanda, nata il 28 aprile 1954
residente a Poiana Maggiore (Vicenza)
posizione: lavoratrice subordinata a tempo indeterminato
assunta: dal 10 ottobre 2008 (prima 6 anni di contratto a progetto)
datore di lavoro: cooperativa sociale “Crescere Insieme” scarl di Montagnana (Padova)
attività: centro di lavoro guidato per ragazzi parzialmente disabili, in convenzione con la Regione Veneto
operatori: n° 5 dipendenti e n° 5 volontari
Sottolineo le seguenti difficoltà, per le quali abbiamo ricevuto risposte negative
a) l’ente datore è una cooperativa
b) ha meno di 15 dipendenti
c) il TFR è minimo (circa 900 euro) essendo assunta da solo 15 mesi
Mi siano consentite le seguenti osservazioni :
Il rapporto in questione è triangolare:
1) il dipendente 2) la banca o finanziaria 3) la società assicuratrice
La firma è singola, quindi si impegna solo il dipendente. Sono escluse garanzie accessorie.
La Banca o finanziaria trattiene direttamente il quinto dallo stipendio, e questa, se vogliamo, è una garanzia sui generis.
Naturalmente finchè dura il rapporto di lavoro.
Perchè se cessa interviene la compagnia assicuratrice.
La quale garantisce per la cessazione del rapporto (morte, licenziamento etc), e, chiaramente, per farlo deve avere anche lei delle garanzie.
Normalmente è il TFR, che viene vincolato, ma se non c’è non vedo perchè alla assicurazione non possa essere data un’altra garanzia. D’altra parte, almeno teoricamente, si prevede la cessione anche in assenza di TFR
In particolare, io pongo questa domanda: noi non abbiamo problemi di liquidità, quindi il netto ricavo della cessione del quinto possiamo metterlo dove vogliamo. A questo punto, perchè non prevedere che il netto ricavo venga interamente investito in una polizza vita (di quelle previdenziali) della compagnia di assicurazione, la quale polizza, quindi, garantirà la compagnia assicuratrice, perchè verrà istituito nel contempo un vincolo a favore della stessa per il caso di cessazione anticipata del rapporto di lavoro?
Mi pare che in questo caso la garanzia sia assolutamente certa, rimane solo il problema della ammissibilità giuridica:
ma non vedo differenze, per la fattispecie, che la compagnia assicuratrice faccia conto sul TFR, o sulla serietà dell’Ente datore di lavoro o su un pegno su polizza.
Vi sarò grato di una cortese risposta.
A completamento, aggiungo che Biasin Zenia, mia moglie, è altresì pensionata INPDAP, e per la pensione abbiamo già concluso, senza problemi, nel mese di dicembre 2009, la cessione del quinto, con ammortamento di 10 anni.
Avv. Filippo Sammarco
via Conche 2b
36026 Poiana Maggiore (Vicenza)
salve,
sono assunto dal comune di milano con un contratto a tempo indeterminato dal settembre del 2008. Il mio stipendio è di circa 1600 euro mensili. Attualmente ho un prestito personale di 21000 euro circa e 3 carte revolving per circa 4000 euro. Vorrei consolidare tutti i prestiti in un’unica rata ed ottenere una liquidità per delle spese dentistiche. In totale avrei bisogno di circa 28000 euro.
Vorrei sapere se è possibile ottenere una cessione del quinto dello stipendio.
Grazie
Buongiorno Marco,
per rispondere in modo corretto alla sua domanda dobbiamo visionare la sua documentazione. Dai dati forniti diciamo che possiamo avvicinarci alla cifra richiesta, ma come detto prima, solo visionando i documenti reddituali possiamo confermarle un preventivo.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve,
io lavoro da due anni ad una cooperativa società di sky a contratto a tempo indeterminato da dicembre 2009, volevo sapere se potevo fare la cessione del quinto dello stipendio. Se possibile vorrei fare un preventivo presso di voi.
Grazie Mario
Salve.sono francesca e ho 24 anni.sona assunta dall’agosto 2009 a tempo indeterminato presso la ditta di mia sorella che ha aperto a luglio 2009(ditta individuale).percepisco uno stipendio di 1300 euro mensili e vorrei richiedere una cessione del 5.è possibile considerando che la ditta è aperta da poco ed è mia sorella?grazie.
Buongiorno Mario,
è importante, oltre al contratto a tempo indetermianto, anche l’anzianità di servio; nel suo caso presumo che sulla busta paga di gennaio 2010 è sata riportata la data di assunzione di due anni fa e la specifica del tempo indeterminato. Se mi conferma questo direi che la sua richiesta può essere presa in esame. Logicamente vista la natura di questo finanziamento, per determinare la fattibilità della sua richiesta, bisognerà valutare il valore della stessa azienda. Solo nel caso in cui la ditta risulti una buona azienda, la sua richiesta di prestito tramite cessione del quinto di stipendio sarà presa in considerazione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve ho un contratto indeterminato da agosto del 2006 con sky italia e guadagno 1400 euro netti ho 2 finanziamenti per un totale di 11000 e una carta revolving di 2600 volevo estinguere il tutto e avere anche una piccola somma per pareggiare il mio fido di 4000 . ho una condizione fattibile? se si potrei avere un preventivo?
VORREI FARE UNA CESSIONE DEL QUINTO MA LA MIA DITTA E INDIVIDUALE LAVORO DA 36 ANNI E POSSIBILE GRAZIE
Giulia buongiorno,
direi che per rispondere alla sua domanda bisognerebbe valutare la sua documentazione reddituale; stando a quanto da lei dichiarato ritengo ci siano i presupposti per ottenere il finanziamento da lei richiesto. Magari consolidando il tutto dovrà sostenere una sola rata, così potrà gestire al meglio i suoi impegni mensili.
Se vorrà procedere con un prestito personale, è fondamentale che le rate ad oggi rimborsate siano state pagate con la massima regolarità, condizione necessaria per questo tipo di prodotto finanziario.
Se così non fosse si potrà procedere con una richiesta di finanziamento tramite cessione del quinto di stipendio.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Rosario buongiorno,
purtroppo in questo momento non ci sono compagnie assicurative disposte a garantire operazioni di cessione del quinto per dipendenti di ditte individuali.
Fino a pochi mesi fa questo tipo di richiesta veniva preso in considerazione e non escludiamo che prossimamente venga ripristinato.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno Francesco,
purtroppo nella sua condizione esistono due fattori vincolanti la presa in esame della sua richiesta.
Generalmente una società viene valutata solo se trascorsi due anni dalla data di costituzione e nel caso di aziende di piccole dimensioni (es. ditte individuali) questo periodo può aumentare fino a 5 anni.
Secondo aspetto vincolante è il legame di parentela fra il dipendente ed il datore di lavoro. Non vengono mai prese in considerazioni richieste di finanziamento di questo tipo (inteso come cessione del quinto di stipendio) onde evitare auto finanziamenti della stessa azienda occultati da questo tipo di operazione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Giulia,
se ad oggi ha sempre pagato regolarmente tutte le rate, potrà fare richiesta di un prestito personale di consolidamento debiti, tanto meglio, considerando l’importo complessivo, se affiancata da una firma di garanzia.
In caso contrario, se si trova segnalata in banca dati come cattiva pagatrice, potrà richiedere un prestito tramite cessione del quinto di stipendio. Per confermarle un preventivo dovrà prima farsi compilare dalla sua azienda il certificato di stipendio dal quale si evince lo stipendio netto mensile (dal quale calcoleremo il quinto massimo cedibile = 20% dello stipendio netto) e il TFR (trattamento di fine rapporto) accantonato fino a quel momento. Questi dati saranno incrociati con il punteggio attribuito all’azienda in cui lei è assunta, così da determinare l’importo massimo concedibile.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno
vorrei sapere se posso avere la cessione del 5 dello stipendio
ho un contratto di lavoro dal 20/03/2009 a tempo indeterminato.
La societa dove lavoro è stata costituita da febbraio 2008 ed è una srl.
vi ringrazio
Alessandra buongiorno,
per prima cosa ritengo sia fondamentale che la ditta abbia presentato i primi due bilanci, così da verificare la stabilità della stessa.
Dopodichè, se sussistono i requisiti necessari, allora si procederà all’istruttoria della pratica.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve Sig. Badiali,
vorrei sapere se potrei avere la cessione del quinto per una somma pari a 12500e circa per l’estinzione del mio unico finanziamento in corso. Estinzione che sarebbe ideale per la concessione di un mutuo. Assunzione determianata avvenuta il 08/2008, indeterminata 04/2010. TFR maturato 2300e lorde. Stipendio netto 1300e. La mia ditta è una s.p.a., aperta da sessant’anni con circa 300 lavoratori. L’unica mia perplessità era sulla modesta somma di TFR da me accumulata, in quanto mi è stato detto che più bassa è e meno possso richiedere.
Cordiali saluti…
Salve vorrei sapere se ho diritto ad un prestito in quanto sono da 25 anni che vivo all`estero e da ottobre 2009 che sono rientrato in italia che comunque ho avuto un contratto indeterminato da gennaio 2010 con una prova di un mese e mezzo attendo una sua risposta grazie
Mirko buongiorno,
effettivamente ciò che le hanno detto è corretto, in quanto il TFR è uno degli elementi fondamentali per stabilire il massimo erogabile per una cessione del quinto.
La cessione del quinto di stipendio è un tipo di prestito basato su due aspetti fondamentali, lo stipendio netto dal quale si calcolerà la rata massima sostenibile non superiore al 20% dello stipendio ed il TFR accantonato sino a quel momento. Quest’ultimo elemento servirà come base di calcolo per determinare il massimo importo erogabile. Il moltiplicatorie varia da azienda ad azienda per cui bisognerebbe istruire la pratica per poter valorizzare il massimo importo concedibile.
Esiste comunque la possibilità di richiedere un prestito tramite la cessione del quinto di stipendio anche per coloro che hanno accantonato poco TFR; questa soluzione prende infatti il nome di cessione del quinto NO TFR. Logicamente il netto erogato sarà ridotto.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Turiello buongiorno,
sicuramente è possibile richiedere un prestito ma per importo ridotto in quanto non sarannno presenti in banca dati il suo storico comportamentale dal punto di vista creditizio.
Richieda quinti questo prestito per un importo non superiore a 3/5.000,00 per un periodo non superiore ai 24/36 mesi; una volta pagate le prime 8/10 rate, magari potrà far richiesta, nel caso in cui ne avesse bisogno di altra liquidità aggiuntiva.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno,
sono dipendente dal 2004 a tempo indeterminato di una ditta SRL, il mio salario netto corrisponde a 1.150 euro.
Non ho TFR maturato in quanto è già stato prelevato.
Sono nella banca dei cattivi pagatori e avrei bisogno di un prestito di circa 8.000 euro per estinguere vecchi debiti, è possibile fare la cessione del quinto anche senza TFR accantonato ?! (ormai equivale a circa 1.000 euro) da quando l’ho prelevato.
La ringrazio.
buongiorno vorrei sapere se e possibile richiedere una cessione del quinto tenendo presente che le mie condizioni lavorative sono queste:
lavoro dal 2005 a tempo determinato,contratti a progetto e di formazione, il lavoro e stato sempre continuativo( andavo via da una ditta e il giorno o settimana dopo stavo con un’altra) a marzo 2010 ho cambiato nuovamente società dapprima con un contatto a tempo determinato di 2 mesi e successivamente ( questo mese) a tempo indeterminato, tengo a sottolineare inoltre che tre anni fa ho avuto dei problemi con una carta revolving e credo di essere stato segnalato al crif. la ditta per cui lavoro ha meno di 16 dipendenti ( una decina) ed è una srl, vorrei quindi sapere se era possibile richiedere una somma di circa 8000\9000 euro con quello che ho appena elencato.
distinti saluti
salve volevo sapere se nel mio caso è possibile richiedere un prestito. lavoro per una ditta dal 17aprile2008 siamo circa 20 operaie. però dal mese di aprile 2010 sono sempre nella stessa ditta ma sono passata con passaggio diretto sempre contratto indeterminato sotto un altra titolare, ma la mia busta paga risulto assunta da aprile 2010. spero di ricevere presto una risposta per un mio bisogno personale. grazie
Annalisa buongiorno,
provi a fare la richiesta tramite il nostro sito. Possiamo valutare una richiesta di prestito tramite la cessione del quinto di stipendio, no TFR.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Michele buongiorno,
possiamo valutare una richiesta di prestito tramite cessione del quinto no TFR; per poter analizzare la fattibilità della richiesta, dobbiamo visionare tutta la documentazione.
Ogni pratica di cessione è un mondo a se; per prima cosa bisogna censire la ditta per cui lei è dipendente e se esistono i presupposti, le potremmo offrire un preventivo ritagliato su misura.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Arianna buongiorno,
se lei intende procedere come prestito personale, allora fornendo l’attuale contratto di lavoro e relative buste paga, oltre ai precedenti redditi. Se invece vuole procedere con una cessione del quinto di stipendio, allora bisogna verificare se il TFR accantonato in precedenza le è stato trasferito o liquidato nell’ultima busta.
Provi a caricare la richiesta, così valuteremo se è possibile procedere.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve volevo sapere, se io faccio la cessione del quinto dello stipendio e poi richiedere un mutuo, o problemi? grazie per la cortese attenzione. attendo risposta del preventivo e della mia domanda. cordiali saluti angelo ienna.
Angelo buongiorno,
ottenere una cessione del quinto di stipendio non è vincolante per una futura richiesta di mutuo, certo è che non agevola la richiesta in quanto si evince un prestito appena accesso che riduce la capacità di rimborso mensile del potenziale cliente.
Indistintamente se lei facesse richiesta di prestito personale o cessione del quinto, l’ente erogante il mutuo, visualizzando l’attuale impegno in corso, valutererà la sua richiesta in modo differente al caso in cui lei non avesse alcun prestito acceso.
Poi bisogna valutare il suo reddito, l’importo della rata della cessione del quinto, l’importo della rata di mutuo che lei andrà a richiedere, se lei è mono reddito o coobligato con la moglie, ecc.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve a tutti vorrei sapere se e possibbile usufruire della cessione del 5° lavoro in un’azienda aeroportuale con 420 dipendenti dal 2004 ad aprile 2010 a tempo determinato dal 1° maggio 2010 indeterminato. spero in una risposta positiva grazie
Rosario buongiorno,
possiamo valutare una cessione del quinto NO TFR; dovrebbe compilare il form sul nostro sito. Un nostro agente si metterà in contatto diretto con lei.
Distinti saluti
Roberto Badiali