- 27 febbraio 2008
Cessione del quinto
27 febbraio 2008 Posted By admin
Cessione del quinto dello stipendio: cos’è
La cessione del quinto dello stipendio è un prestito personale con la specifica caratteristica di essere addebitato direttamente sulla busta paga emessa dal datore di lavoro o sulla pensione pagata dall’Ente Pensionistico. Il rimborso della rata del finanziamento avviene cedendo mensilmente fino ad una quota pari a 1/5 dello stipendio. (In casi di particolari necessità è possibile cedere una rata superiore: clicca qui).
La cessione del quinto è un prestito personale non finalizzato che, a differenza dei prestiti al consumo, non necessita di una destinazione d’uso per la somma erogata (l’acquisto di un determinato bene come auto, moto, matrimonio, viaggi, etc.). Non viene quindi richiesta nessuna informazione riguardo la destinazione del finanziamento.
Cessione del quinto: garanzie
La garanzia del finanziamento si basa esclusivamente sullo stipendio percepito: la rata viene pagata finché c’è una busta paga (o una pensione) su cui addebitarla. Sono quindi finanziabili i dipendenti, privati e pubblici, che lavorano con contratto a tempo indeterminato.
Non potranno essere finanziati lavoratori autonomi e lavoratori con contratti a tempo determinato, fatta eccezione nel caso di un finanziamento che termini entro la data di scadenza del contratto in corso.
Per i dipendenti di aziende private, una ulteriore garanzia è costituita dal TFR accantonato che rimane vincolato a favore della Banca.
Cessione del quinto dello stipendio: vantaggi
- Poichè la garanzia è data dalla busta paga non è necessario presentarne altre aggiuntive come ipoteche, firme di parenti, etc.
- La Banca o finanziaria che eroga il prestito personale tramite cessione del quinto valuta il merito creditizio per la finanzabilità del richiedente. In pratica le finanziarie accedono alla Centrale Rischi del richiedente ai fini della concessione della Cessione. Ciò nonostante l’analisi non è fiscale ma indicativa di uno status finanziario della persona (Ad oggi non tutte le finanziarie hanno attivato tale accesso).
- Su prestiti con cessione del quinto di lunga durata i tassi di interesse sono molto convenienti.
- Il finanziamento è assicurato.
- L’importo del prestito con cessione del quinto permette di ottenere cifre che vanno da 3.000 Euro a 99.000 Euro.

Fabio ha scritto:
Buona sera, si sente tanto parlare del prestito garantito dalla cessione del quinto di stipendio. Ma chi può realmente usufruire di questa opportunità?
Grazie Fabio
Admin ha scritto:
In origine questo prodotto era garantito con la legge del 1950 per tutti i dipendenti pubblici o statali, mentre dal gennaio 2005 la Cessione del Quinto è diventata un diritto di legge anche per i lavoratori dipendenti privati e per i pensionati.
Quindi il datore di lavoro è tenuto a dar corso alla trattenuta della rata in busta paga. Mentre la seconda trattenuta, ovvero la delega, è concedibile a discrezione del datore di lavoro, questo per tutte le categorie di dipendenti, eccetto i pensionati che è sempre vietata.
Altre categorie non finanziabili, per il momento, sono i dipendenti a tempo determinato e con contratti atipici.
Inoltre, per i dipendenti di aziende di piccole dimensioni, viene richiesta un’anzianità di servizio minima variabile da finanziaria a finanziaria in base alla natura giuridica della ditta e al suo valore patrimoniale.
Distinti saluti
Renzo
Lorenzo ha scritto:
Ho letto nel vostro sito che la cessione del quinto viene garantita con lo stipendio ma se avessi già altri finanziamenti? Posso farla comunque? Posso chiederla anche per l acquisto di un auto?
Admin ha scritto:
Buongiorno Lorenzo,
la cessione del quinto di stipendio è un prestito garantito oltre che dalla busta paga, anche dal TFR accantonato nei mesi precedenti e futuri rispetto la data di sottoscrizione contratto.
Questo prodotto non tiene conto di altre rate di finanziamento in corso, anche se le stesse sono state pagate non regolarmente, pertanto nel suo caso possiamo procedere per una richiesta.
Infine con questo prodotto non è richiesta la motivazione del finanziamento, per cui potrà utilizzare questa somma anche per l acquisto auto o per qualsiasi altra spesa personale.
Distinti saluti
Renzo
Giacomo ha scritto:
Hidden due to low comment rating. Click here to see.
Admin ha scritto:
buongiorno Giacomo, lei può fare entrambe le operazioni a patto che la delega (seconda trattenuta in busta) si esaurisca secondo la normativa attuale, entro il 65 anno di età, per la cessione il limite è innalzato al 75 anno di età in quanto è possibile trasportare la rata sulla pensione. Nel suo caso specifico lei può sottoscrivere una nuova cessione a 120 mesi che andrà a chiudere la sua esistente e si concluderà entro i 72 anni di età.
Distinti saluti
Renzo
marinella ha scritto:
BUON GIORNO, IO VORREI ACCEDERE AD UNA CESSIONE DEL 5, IN QUANTO VORREI CONSOLIDARE TUTTI I MIEI FINANZIAMENTI.NON SONO PROTESTATA, MA IN RITARDO QUALCHE BOLLETTINO SICURAMENTE L HO PAGATO. SONO ASSUNTA A TEMPO INDETERMINATO DAL 1 /7/2009. CREDE CHE SIA POSSIBILE FARE QUESTA CESSIONE?
Admin ha scritto:
Marinella buongiorno,
sicuramente il prodotto giusto è la cessione del quinto di stipendio, ma dobbiamo valutare prima per che tipo di azienda lavora.
Il periodo di assunzione è un dato fondamentale per la valutazione della richiesta di finanziamento, ma è subordinato al tipo di società per cui lei è occupata.
le chiedo pertanto se può fornirci il numero di dipendenti e la natura giuridica dell azienda (es. snc, ditta individuale, statale, spa).
Distinti saluti
Renzo
Bruno ha scritto:
Sono stato segnalato in centrale rischi(tra l altro per un disguido) ma ora non risulto più, ho dovuto fare due FINANZIAMENTI CON TRATTENUTA SULLO STIPENDIO che chiaramente vorrei accorpare in un unico finanziamento senza trattenuta. Cosa mi consigliate di fare?
Admin ha scritto:
Buongiorno Bruno,
se ho capito bene lei ha acceso due prestiti con trattenuta in busta paga, quindi una cessione del quinto ed una delega.
Se effettivamente non ci sono più segnalazioni negative a suo carico in banca dati, allora potrà richiedere un prestito personale di consolidamento debiti.
Noi riusciamo a soddisfare richieste fino ad un massimo di € 30.000,00 in 120 rate.
Se invece ci sono ancora segnalazioni, non sarà possibile procedere se non rinegoziando i due prestiti in busta paga già in essere.
Distinti saluti
Renzo
Stefano ha scritto:
Buongiorno,
4 anni fa ho richiesto un prestito di 10 anni con trattenuta in busta del quinto e di un altra rata,di pari importo,che figura in busta come prestito stipendio.Ora potrei usufruire contemporaneamente di un altra cessione del quinto tramite prestito da estinguere in un paio d anni?La ringrazio anticipatamente
Stefano
Admin ha scritto:
Stefano buongiorno,
se ho capito bene lei ha due trattenute in busta paga, la prima come cessione del quinto, la seconda come prestito stipendio: Forse quest ultima trattenuta è una delega di stipendio o forse è un finanziamento concesso direttamente dalla sua azienda?
In tutti i casi, per valutare la sua richiesta, dovremmo verificare il conteggio estintivo dei due finanziamenti in corso e capire la loro natura, dopodichè verificare se possibile rinegoziare la cessione del quinto e concederle nuova liquidità.
Se ci fornisce qualche dato in più cercherò di essere ancora più preciso.
Distinti saluti
Renzo
vincenzo ha scritto:
salve,vorrei gentilmente sapere se la cessione del quinto si iscrive nelle centrali rischio o in banca d italia,ho estinto una cessione vecchia e vorrei farne una nuova,grazie
Admin ha scritto:
Buongiorno Vincenzo,
la cessione del quinto di stipendio non viene registrata nelle banche dati di Banca Italia e nel 98% dei casi non viene registrata neanche nelle banche dati private tipo CRIF, Experian, ecc.
Se lei ha già estinto una cessione del quinto, può tranquillamente richiederne una nuova a condizione lei sia ancora lavoratore dipendente o pensionato e che la ditta per cui lavora rientra nei requisiti di assumibilità dell assicurazione che valuterà la pratica.
Distinti saluti
Renzo
cristina ha scritto:
buongiorno, vorrei sapere se la cessione del quinto dello stipendio la possono applicare anhe le cooperative sociali.
Non essendoci un datore di lavoro ma essendo tutti soci, è l assemblea dei soci che deve deliberare in proposito?
Grazie
alfonso ha scritto:
salve volevo chiedere, se possibile chiedere il quinto con un azienda di 9 dipendenti, si tratta di una SRL e sono inquadrato da febbraio 2008. grazie
giuseppe ha scritto:
salve,
ho una cessione del quinto in corso di circa 7000,00 euro, sono assunto da circa un anno e mezzo presso ditta privata, si puo chiedere una altra cessione o comunque reintegrare quella esistente magari con un altra finanziaria richiedendo una somma che puo variare da 3000 a 5000 euro? in pratica che strada posso percorrere per poter accorpare in un unica rata senza tanti sbattimenti?
grazie
giuseppe f.
Admin ha scritto:
Buongiorno Giuseppe,
per rinnovare la cessione del quinto in corso la legge impone che trascorrano i 2/5 della durata del finanziamento originario, quindi se lei per esempio ha sottoscritto un contratto di prestito personale tramite cessione del quinto in 120 mesi, allora potrà rinnovare questo contratto solo dopo 48 mesi.
Nel caso di esigenza di nuova liquidità allora si può valutare, se l amministrazione della sua ditta lo acconsente, una seconda trattenuta in busta paga, ovvero la delega di stipendio.
Questa seconda alternativa, non essendo un diritto di legge come per la cessione del quinto, è concessa solo se la ditta del dipendente autorizza questa seconda trattenuta.
Distinti saluti
Renzo
Admin ha scritto:
Buongiorno Alfonso,
teoricamente si, la sua richiesta è procedibile salvo valutazione della ditta per cui lei è dipnndente.
infatti oltre ai requisiti generali richiesti per una valutazione di richiesta di cessione del quinto di stipendio, tipo capitale sociale della ditta, il numero dei dipendenti, ecc, l assicurazione valuterà anche la qualità della ditta, quindi bilanci, stato patrimoniale, ecc.
In tutti i casi bisogna procedere con una richiesta per verificare la fattibilità della pratica.
Distinti saluti
Renzo
Admin ha scritto:
Buongiorno Cristina,
in tutte le cooperative scoiali la figura del dipendente è socio lavoratore e questo tipo di catogoria è finanziabile a meno che il richiedente non sia l amministratore o cariche di questo livello.
Poi garantirle la fattibilità della sua richiesta non è determinabile se non dopo aver visualizzato tutta la documentazione.
Distinti saluti
Renzo
lorenzo ha scritto:
ciao a tutti lavoro una ditta privata s.p.a tempo indeterminato. l azienda quando ho firmato il contratto di lavoro mi ha messo clusola del codice civile dell art.1260 comma 2 che non posso fare la cessione del quinto di stipendio. chiedo e possibile fare questo ad un lavoratore? poi si può fare lo stesso la cessione del quinto? e dove posso rivolgermi aiutatemi grazie per aver letto il mio mess…
Admin ha scritto:
Buongiorno Lorenzo,
la cessione del quinto è un diritto di legge per tutti i dipendenti; si fa riferimento alla legge del 1950.
Ciò che le ha fatto sottoscrivere la sua azienda non centra nulla con la possibilità, anzi diritto, di richiedere un prestito personale tramite la cessione del quinto.
L amministrazione è tenuta a rilasciarle se non il certificato di stipendio, una dichiarazione di servizio che attesta la sua anzianità lavorativa ed il TFR (trattamento di fine rapporto) accantonato fino alla data di rilascio.
Dopodichè non è garantito che sottoscriveranno l atto di benestare, ma questo non pregiudica l erogazione del finanziamento.
Se interessato si metta in contatto con il nostro back office 0521/956627.
Saluti
Renzo
Stefania ha scritto:
Ciao a tutti,
ho richiesto la delega di stipendio, ho già la trattenuta della cessione del quinto (che finirò tra 4 anni), l impiegata della finanziaria mi ha consigliato di rinnovare la cessione fino a 120 mesi, ma, il pensiero di avere per 10 anni una trattenuta sulla busta paga nn mi piace affatto, devo insistere col richiedere la delega (sempre con durata max di 4 anni) o, rinnovare la cessione?
Nell eventualità dovessi rinnovare la cessione, dopo quanto potrei richiedere un eventuale delega o rinnovo della stessa?
Grazie!!
Admin ha scritto:
Buongiorno Stefania,
richiedere la delega in busta paga è una possibilità, ma vincolata all approvazione dell amministrazione della ditta dove lei è assunta.
A differenza della delega, la cessione del quinto è un diritto di legge, per cui in questo caso non correrebbe nessun rischio nel caso di rinnovo.
Innanzi tutto si informi presso la sua amministrazione se accettano le deleghe in busta paga; se no, allora la risposta è automatica, se si dovrà valutare se con la nuova rata in 48 mesi ottiene liquidità sufficiente.
Distinti saluti
Renzo
Giovanni ha scritto:
Buongiorno sono Giovanni, ho 65 anni ed ho una cessione del quinto della pensione in corso da quasi due anni. Vorrei rinegoziare tale cessione del quinto, posso farlo?
Admin ha scritto:
Giovanni buongiorno,
dipende dalla durata originaria del contratto. Il prestito personale tramite cessione del quinto della pensione, come tutti i prestiti garantiti tramite cessione del quinto, possono essere rinnovati solo se sono trascorsi due/quinti rispetto alla durata del primo contratto.
Es. se lei avesse stipulato un contratto in 120 mesi, la sua cessione sarà rinnovabile non prima di 48 mesi.
Nel suo caso, essendo trascorsi 24 mesi, la cessione è rinnovabile solo se quella in corso aveva una durata non superiore a 60 mesi, altrimenti la pratica non è finanziabile.
Esiste la possibilità, salvo segnalazioni in banca dati, di richiedere un prestito personale. Anche questo prodotto può essere rimborsato con durate lunghe, fino a 120 mesi.
Distinti saluti
Renzo
massimo ha scritto:
sono socio di una cooperativa con contratto da facchino è non ho stipendio fisso cioè guadagno solo se lavoro ho richiesto un prestito tramite cessione la finanziaria dice che non ci sono problemi avendo visto anche il mio cud i problemi li sta creando la mia cooperativa dicendo che non avendo stipendio fisso devono studiare la cosa il prestito è 5000 euro rata 121.nei rari casi che va male guadagno 500 euro fino al massimo di 1000 posso fare qualcosa per avere questo benedetto foglio dalla ditta?
Admin ha scritto:
Massimo buongiorno,
si faccia compilare dalla sua azienda, in sostituzione del certificato di stipendio, una dichiarazione di servizio che attesta la data di assunzione, il tipo di contratto ed il TFR accantonato. Questo documento dovrebbe essere sufficiente alla società finanziaria per procedere con la sua richiesta di prestito tramite cessione del quinto di stipendio.
Distinti saluti
Renzo
massimo ha scritto:
Salve Renzo grazie per la risposta ma io avevo gia chiesto questa dichiarazione di servizio alla ditta e alla finanziaria ho gia mandato il cud la busta paga dove è già scritto che sono a tempo indeterminato firmato contratto in tutte le sue parti ma la mia ditta mi da risposte vaghe sempre per terzi perchè l amministrazione è sempre"occupata" volevo sapere se legalmente potevo far valere i miei diritti credo sia più per il fastidio di dovermi versare la rata che pratico grazie ancora
Francesco ha scritto:
Salve sono dipendente di una ditta individuale con tre dipendenti vorrei sapere se posso contrarre un finanziamento con la cessione del quinto
Admin ha scritto:
Massimo buongiorno,
diciamo che l amministrazione della sua azienda non può opporsi ad un diritto di un suo dipendente, quindi visto che lei ha espresso volontà di accendere un prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio l azienda deve conderle questa opportunità.
Detto questo a volte una telefonata di un consulente è apprezzata dall amministrazione dell azienda, magari per chiarire alcuni aspetti burocratici nel come gestire le quote mensili da rimborsare alla finanziaria o altri aspetti che creano titubanze alla stessa azienda nel procedere con questa operazione.
Pertanto le consiglio di far mettere in contatto il suo consulente con l amministrazione e cercare di chiarire quali sono gli indovinelli da risolvere prima di procedere con la chiusura della sua cessione del quinto.
Distinti saluti
Renzo
ANTONIO ha scritto:
BUON GIORNO RENZO.
VOLEVO CHIEDERE QUANDO E POSSIBLE RINNOVARE UNA DELEGA.A ME HANNO DETTO DOPO 2 ANNI A PATTO CHE LA SOMMA CHE MI SAREBBE CORRISPOSTA NON SIA INFERIORE AL 10% DEL CAPITALE RESIDUO DELLA STESSA ,IL CHE ,FATTI I CALCOLI CON L AMMINISTRAZIONE E LA FINANZIARIA,E IMPOSSIBILE CHE MI VENGA DATA!!!QUINDI E IMPOSSIBILE RINNOVARE DOPO 2 ANNI !!!!!POI VOLEVO CHIEDERTI SE E VERO CHE ANCHE LA DELEGA SARA PORTATA A 4 ANNI IN TERMINI DI RINNOVO A FEBBRAIO 2010. GRAZIE IN ANTICIPO.
Admin ha scritto:
Antonio buongiorno,
negli ultimi mesi del 2009 banca d Italia ha richiamato tutte le società finanzirie nel rispetto della legge del 50 circa il prodotto cessione del quinto.
Il rinnovo di questo prodotto è possibile solo se trascorsi i due quinti della durata originaria, ovvero il 40% della durata originaria.
Alcune società, non tutte, hanno esteso questo criterio anche per il prodotto delega, per cui la sua richiesta sarà valutata differentemente da finanziaria a finanziaria.
Ciò che le hanno detto circa il 10% di nuova liquidità è anche questo un paramentro soggettivo variabile da finanziaria a finanziaria.
Pertanto non le sarà concesso un nuovo prestito tramite cessione del quinto fino a quando non saranno trascorsi i tempi minimi previsti per legge.
Distinti saluti
Renzo
luigi ha scritto:
salve,ho una cessione e una delega decennale sul mio stipendio , ho pagato 25 rate. quello che vorrei sapere posso rinnovarli? grazie
ninofare ha scritto:
ho una cesione del quinto per 120 rate da oltre due anni, da come ho letto non mi è possibile rinnovarla; Lei parla di un prestito personale salvo segnalazioni in banca dati. Ho 70 anni può la stessa soc. che mi concesso la cessione finanziarmi il pretito di 3000 € , ed altrimenti a chi? Ho già altri finanziamenti, ma ancora un anno e potrò rientrare di tutto.
Grazie per una eventuale risposta.
a.n.fare
Admin ha scritto:
Luigi buongiorno,
purtroppo non è possibile. La cessione del quinto di stipendio, è un prodotto che per legge può essere rinnovato solo se trascorsi i 2/5 della durata. Nel suo caso avendo sottoscritto contratti decennali, dovrà pazientare minimo 48 mesi (ovvero il 40% della durata del contratto).
Distinti saluti
Renzo
Admin ha scritto:
Buongiorno Nino,
se lei non ha segnalazioni di ritardo o rate insolute in banca dati relativamente a prestiti personali in corso o estinti, può richiedere un prestito personale. Generalmente le finanziarie richiedono che il prestito si estingua entro il compimento del 75° anno di età del richiedente.
Distinti saluti
Renzo
simona ha scritto:
salve io ho 28 anni e mi anno appena fatto un contratto di apprendistato di 4 anni in passato ho avuto un problema con una carta prepagata non ho piu potuto pagare 3 rate e sono diventata cattiva pagatrice ma ora vorrei chiedere un prestito personale per una casa in affitto come posso fare.
rino ha scritto:
salve io da marzo 2010 ho ricevuto un prestito tramite cessione del quinto no tfr,vorrei rinegoziarlo è possibile?sono assunto a tempo indeterminato.
Admin ha scritto:
Rino buongiorno,
la cessione del quinto di stipendio, così come previsto dalla legge del 1950, non può essere rinegoziata prima che siano trascorsi i due/quinti della durata del contratto. Se lei ha sottoscritto un contratto con durata 120 mesi, potrà rinnovare la stessa solo dopo 48 mesi.
Pertanto calcoli che il suo contratto sarà rinnovabile solo dopo che sia trascorso il 40% della durata.
Distinti saluti
Renzo
Alessio ha scritto:
Buongiorno sig. Renzo,
mio nonno ha richiesto ed ottenuto nel mese di dicembre 2009 l erogazione di un prestito con trattenuta del quinto sulla pensione.
Volevo chiederle, premesso il vincolo dei 2/5 per la rinegoziazione, se non si è raggiunto il massimo della quota cedibile (es. quota ced 215, rata cessione 100) si può richiedere, anche ad altra finanziaria, un nuovo prestito con trattenuta che non superi il limite dei 215 e prima dei 48 mesi??
la ringrazio anticipatamente.
Alessio
antonio ha scritto:
buongiorno vorrei sapere visto che faccio parte di una cooperativa con piu di 100 operai assunto dal 18 maggio2009 posso fare il quinto dello stipendio
Admin ha scritto:
Alessio buongiorno,
purtroppo no, anche se suo nonno a suo tempo non ha usufruito di tutta la quota cedibile, dovrà aspettare comunque il periodo prestabilito dei 2/5.
Distinti saluti
Renzo
Admin ha scritto:
Antonio buongiorno,
direi che per prima cosa bisogna valutare l azienda per cui lavora, in quanto se non dovessero risultare dati confortanti, allora la sua richiesta non sarebbe accolta; viceversa sarà possibile prendere in considerazione la sua richiesta.
Consideri che la finanziabilità di una cessione del quinto è soggetto ad una serie di limiti entro i quali il richiedente ed il datore di lavoro devono rientrare; gli stessi sono impostati a discrezione della compagnia assicurativa che analizzerà la sua richiesta. Pertanto l unico modo per sapere se la richiesta è procedibile o meno è fare la richiesta.
Distinti saluti
Renzo
maurizio ha scritto:
salve sono dipendente da 7 mesi di una srl con 5 dipendenti volevo sapere se posso accedere alla cessione del 5 dello stipendio .
grazie
marco ha scritto:
Salve vorrei porle un mio problema per me abbastanza grosso, circa 5 anni fà ho avuto dei ritardi di pagamenti in merito a dei bollettini, e risulto come cattivo pagatore, a da un pò di tempo che stò cercando un modo per richiedere un importo di circa€10.000
Premetto che lavoro da quasi 3 anni presso una ditta individuale, con un solo dipendente, ed un netto in busta paga di circa € 1.500 al mese accreditato direttamente in banca,con regolare contratto a tempo indeterminato, esiste qualche modo per poter richiedere questa cifra?
Grazie anticipatamente, cordiali saluti.
gabriele ha scritto:
salve vorrei usufruire della cessione del quinto per avere un prestito di 12000 euro faccio parte di una srl con 6 dipendenti e sono assunto da agosto 2008 posso richiederla o mi verrà rifiutata?
Lilly ha scritto:
Nel 2008 ho fatto una cessione del quinto presso una finanziaria convenzionata con la regione sicilia presso cui lavoro. La regione però non ha provveduto al pagamento delle rate per cui ora mi viene fatta doppia trattenuta più prestitodelega per un totale di 1239.00 euro al mese su uno stipendio di 2100,00 euro. Dal momento che sono divorziata e pago 600,00 euro di affitto , dovrei vivere io con due figli adolescenti con 200,00 euro al mese. come fare??????
Gaetano ha scritto:
Nel luglio del 2009 ho contratto una cessione di quinto quinquennale, gradirei sapere se alla scadenza di un anno posso rinegoziare la stessa aumentando la rata e portando la cessione a 10 anni.
Gradirei sapere se sono obbligato nel caso affermativo ad effettuare l operazione con la stessa società della prima cessione ( Unicredit) o posso rivolgermi ad altri.
Distinti saluti
Gaetano ha scritto:
Ps trattasi di cessione quinto pensione inps di 5 anni
francesca ha scritto:
salve, avrei bisogno di un informazione sto per fere una cessione per delega mi hanno detto che e stato tutto approvato devo firmare solo i contratti…la cessione e quantiicata in 15 mila euro pero loro mi daranno questi soldi in due volte dicono che essendo una nuova cliente dovranno ripresentare alla banca tutta la documentazione…posso fidarmi?
Admin ha scritto:
Marco buongiorno,
sinceramente non credo ci siano altre strade per risolvere la sua posizione se non cercare di sanare il debito residuo e non appena possibile, richiedere nuovamente un prestito personale.
Procedere con una cessione del quinto, essendo unico dipendente di una ditta individuale, non è una strada possibile.
Distinti saluti
Renzo
Admin ha scritto:
Gabriele buongiorno,
non è possibile darle una risposta se non prima aver visionato la documentazione.
Ogni pratica è distinta da un altra, in quanto la cessione del quinto di stipendio è subordinata al valore dell azienda per cui lei è dipendente.
Se la sua azienda è quotata in modo positivo, allora esiste la possibilità di valutare la sua richiesta di cessione.
Distinti saluti
Renzo
Admin ha scritto:
Gaetano buongiorno,
lei potrà rinnovare la cessione del quinto con l ente erogante che più la soddisfa.
Non è vincolato al precedente istituto.
Distinti saluti
Renzo
Admin ha scritto:
Francesca buongiorno,
se ho capito bene lei ha fatto richiesta sia di cessione che di delega, quindi due operazioni distinte. Se così è corretto gestire prima un operazione, la cessione del quinto di stipendio e solo dopo aver concluso questa pratica, impostare la richiesta di delega.
Pertanto può procedere, salvo che prima non ha piacere di valutare un nostro preventivo. Nel caso la invito a compilare la richiesta sul nostro sito.
Distinti saluti
Renzo
anna ha scritto:
io ho fatto il quinto dello stipendio che pagava l azienda dove lavoravo che è un sas ma poi è fallita e con la mia liquidazione non si estingue il finanziamento xchè è molto + alto e la liquidazione non basta ,mi è arrivata una lettera dalla finanziaria del quinto che diceva che le rate le devo pagare io, ma se ho perso il lavoro mi sembra impossibile farlo,vorrei sapere se vengo segnalata alla centrale rischi cioè crif ,oppure no, visto che era un quinto e doveva pagarlo la mia azienda tramite la busta paga e poi vorrei sapere se è vero che devo continuare io a pagarla!!grazie
Admin ha scritto:
Anna buongiorno,
verifichi il contratto sottoscritto ed in particolar modo chi era l ente assicurativo che le ha garantito l operazione. Nelle condizioni di polizza lei dovrebbe firmato una copertura chiamata "rischio impiego" la quale dovrebbe garantirle la copertura del debito residuo nel caso di perdita del posto di lavoro.
Le società finanziarie a volte non denunciano i sinistri perchè è loro interesse rientrare del capitale da parte del clinete e non ottenere il rimborso da parte della compagnia assicurativa.
Pertanto faccia queste verifiche poi ci faccia sapere.
Distinti saluti
Renzo
Morris ha scritto:
Buongiorno, io ho fatto giusto un anno fa una cessione del quinto durata decennale, in pratica la rata l ho scelta io ed è la metà di un quinto del mio stipendio, ora vorrei accedere a una sevonda cessione del quinto che mi permetta di saldare la prima cessione, e saldare un altro finanziamento che ha degli interessi assurdi,e dove mi avevano segnalato come cattivo pagatore! gli insoluti sono stati pagati, ed un anno che pago regolarmente! quindi volevo sapere se fosse possibile accedere a una seconda cessione per saldare il tutto e avere una rata unica e un po di liquidità.
grazie e buona giornata.
anna ha scritto:
salve io ho controllato il mio contratto e ho letto in effetti c è scritto che:la polizza assicurativa prevista dall art.54 del T.U. 180/50,viene stipulata ad esclusivo beneficio del cessionario e nel caso di cessazione del rapporto di lavoro non esime in alcun modo sia il cedente dall obbligo di estinguere il finanziamento sia l amministrazione dagli obblighi di cui all art.3.per le somme che dovesse pagare per effetto della garanzia RISCHI D IMPIEGO,la compagnia di assicurazione sarà surrogata al cessionario in tutti i suoi diritti e privilegi verso il cedente,non escluso quello di cui all art.3 del presente atto.quindi la finanziaria deve chiedere il resto dei soldi alla assicurazione non a me giusto?mi faccia sapere grazie!!
lucio.pipolo ha scritto:
scusate.se.ci.sono.errori.lavoro.1988..supermercato.ha.tempoindeterminato..con.cassa.integrazione.circa.2.anni.dobiamo.fare.altri.due.la.societa..carrefour.in.casoria.ha.lasciata.ipestor.g.s..s.r.l.-avendo.quinto.di.stipendio.inpegnato..non.aceta,la.seconda.tratenuta.cosa.poso.fare.per.un.aiuto.cattivo.pagatore.protestato.grazie.
anna ha scritto:
poi volevo sapere se l assicurazione paga il rimanente poi se trovo un altro lavoro la finanziaria mi preleverà ancora sullo stipendio il quinto??
MASSIMO ANTONIO BASI ha scritto:
SALVE SONO MASSIMO HO AVUTO UN PROBLEMA CON LA BANCA NON MIA PACATO DELLE RATE LIHA PACATE 10 GIORNI DI RITARDO QUINDI SONO ISCRITO AL CRIF COME RITARDI PERO SONOSTATI PAGATI IO LAVORO COME PORTIERE IN UNA DITA INDIVITUALE PER RICHETERE DEI FINAZIAMENTI COSA POSOFARE IO NEO ALTRI 4 PER FARE UNA UNICA RATA GRAZIE ARISENTICI
Admin ha scritto:
Morris buongiorno,
rinegoziare la cessione del quinto di stipendio è possibile solo se sono trascorsi i 2/5 della durata originaria del contratto. Nel suo caso, avendo sottoscritto un contratto in 120 mesi, lei potrà rinnovare il quinto dello stipendio solo dopo che siano trascorsi 48 mesi. Questo tempo tecnico è richiesto anche se non si è utilizzato al 100% il quinto cedibile.
Le alternative sono:
A) richiedere un prestito con una seconda trattenuta sulla busta paga, ovvero la delega di stipendio; questo prestito è concesso previa autorizzazione da parte dell amministrazione per cui lei è dipendente. Prima di farne richiesta si accerti che accolgano questo tipo di prestiti.
B) richiedere un prestito personale, ma nel suo caso ci sono segnalazioni negative
C) avendo regolarizzato le rate insolute, ha valutato la possibilità di richiedere la cancellazione dei dati negativi? così facendo può richiedere un nuovo prestito personale.
Distinti saluti
Renzo
Admin ha scritto:
Anna deve appurare che sia stato denunciato il sinistro alla compagnia di assicurazioe e verificare se nelle condizioni di polizza è prevista questa garanzia.
Distinti saluti
Renzo
Admin ha scritto:
Massimo buongiorno,
per rinegoziare tutti i suoi prestiti con una sola rata, dovrà per prima cosa regolarizzare la sua posizione in banca dati, ovvero richiedere la cancellazione delle segnalazioni in corso.
Questo è possibile a condizione che le stesse rate tardate sono state adesso ad oggi regolarmente sanate.
Distinti saluti
Renzo
MASSIMO ANTONIO BASI ha scritto:
salve sono massimo io lerate lio sanate e il prestito e ancora incorso per recolarizare al crif miano deto che devono pasare 5 anni e vero si puo uno scacelare prima dal sistema e come poso fare
Admin ha scritto:
Massimo buongiorno,
lei può richiedere la cancellazione dei dati solo dopo che sono trascorsi 12 mesi fino ad un massimo di 2 rate tardate poi sanate, 24 mesi oltre le 3 rate.
12 o 24 mesi dalla data di regolarizzazione dell ultima rata insoluta.
Distinti saluti
Renzo
marco ha scritto:
Volevo un informazione:la garanzia del tfr non si vincola solamente a cessione e/o delega di pagamento se acettata dall azienda?Non riesco a capire perche queste finanziarie fanno la cessione senza trattenute,facendoti firmare fogli trappola.Secondo lei e giusto e/o legale??
Angelo ha scritto:
Salve,mi chiamo Angelo,più di 1 mese fa ho fatto la cessione del quinto con Ktesios e mi è stato confermato da loro che la pratica è stata approvata il 06 Agosto.Dal 14 al 17 Agosto sono stati in ferie,ma alla data attuale ancora non hanno ancora liquidato….ho fatto di tutto, ho cercato di chiamarli telefonicamente ma non rispondono,persino gli ho mandato dei fax di sollecito….ma niente.Da premettere che sul modulo della mia banca compilato risulta che il 31 Agosto iniziano a pagarsi la prima rata……Perfavore mi puoi dire a questo punto cosa devo fare e come procedere……dammi un aiuto..è molto importante………
Ciao e grazie
Renzo ha scritto:
Buongiorno Sig. Basile.
mi risulta che il periodo massimo per la cancellazione sia di 3 anni, non di 5. Se visita il sito del crif dovrebbe essere scritto.
Comunque non c è possibilità di ottenere la cancellazione prima del periodo utile.
Saluti.
Renzo ha scritto:
Buongiorno Marco.
Non credo di aver inteso il senso della sua domanda, e a quali fogli trappola lei si riferisca. Le confermo che la cessione e la delega vincolano il tfr come garanzia. Le chiedo di spedificare meglio la sua domanda concedendomi di poterle dare una risposta precisa.
Saluti.
Admin ha scritto:
Buongiorno Angelo.
La liquidazione da parte delle finanziarie avviene a seguito della ricezione dell atto di benestare da parte dell azienda. E possibile che la finanziaria ancora non abbia ricevuto tale documento per cui le consiglio di procurarsene una copia timbrata e firmata dall amministrazione e provare ad inviarla alla finanziaria. In alternativa, nel caso in cui l amministrazione non rilasci tale documento, può inviare la prima busta paga con la trattenuta che conferma che l azienda sta procedendo.
Saluti.
Sara ha scritto:
Salve,
avrei bisogno di richiedere un prestito dietro cqs per 15.000 €.
Sono una dipendente a tempo indeterminato, assunta dal 2005.
Il mio dubbio circa l approvazione di una richiesta del genere è generato dal fatto che l azienda presso cui lavoro è in liquidazione da un paio di mesi.
E possibile che una finanziaria mi conceda un prestito dietro cessione del quinto (unica tipologia possibile, dato che ho tardato nel saldare due rate di una carta di credito, dunque sono segnalata in CRIF) nonostante questo?
Grazie.
Admin ha scritto:
Buonasera Sara.
Se l azienda è in liquidazione dubito fortemente che riesca ad ottenere un prestito tramite cessione del quinto.
Saluti.
Alessandro ha scritto:
Salve, vorrei un informazione in merito ad una cessione durata 120 rata di 212 con rimanenza 58 rate ed una delega sempre di 120 mesi di euro 250 con rimanenza 57 rate che sono presenti nella mia busta paga, posso rinegoziare il tutto per accorparle insieme in un unica rata ed avere un pò di liquidità?
Admin ha scritto:
Buonasera Alessandro.
Rinegoziarne una chiudendole tutte è due la vedo difficile. Non avrà difficolta a rinegoziarne una o entrambe e ottenere nuova liquidità ma un "consolidamento" dubito che si riesca a fare. Occorrerebbe tuttavia visionare la documentazione per verificare se ci sia spazio per l operazione che vuole fare.
Saluti
antonio ha scritto:
salve io lavoro presso un ente publico ora sto rischiando il posto ed ho un quinto in corso se trovo altro lavoro privato cosa succede? con il mio quinto? grazie
Admin ha scritto:
Buongiorno Antonio.
Dipende dal tipo di assicurazione, ammesso che ci sia una polizza rischio impiego, inserita nel contratto.
Ad ogni modo il tfr maturato sarà versato alla finanziaria con cui ha in corso la cessione del quinto. Se non dovesse bastare, continuerà a pagare le rate sulla nuova busta paga.
Saluti.
Patrizia ha scritto:
Salve,lavoro presso un ente di formazione e ho saputo che non ha versato diverse rate della trattenuta di 1/5 che mi ha regolarmente trattenuto dalle mie buste paghe. Volevo chiederle in caso di chiusura dell ente chi risponderà di queste rate che io ho regolarmente pagato? Grazie
Admin ha scritto:
Buongiorno Patrizia.
Se lei può dimostrare attraverso le buste paga che le rate le sono state regolarmente trattenute può stare più che tranquilla.
Saluti.
nello ha scritto:
Salve. Io ho chiesto cessione+delega alla ktesios. il 25 hanno avuto iil fax del benstare il 30 gennaio in originale. ad oggi 7 febbraio continuano con "il bonifico oggi" – "il bonifico domani" ma sto bonifico non arriva mai.
la mia azienda (il tesoro) sul benestare ha messo prima rata aprile 2011…puo essere questo il problema oppure come sento, ktesios ha problemi seri con banca 24/7?
grazie
Admin ha scritto:
Buonasera Nello.
Probabilmente si tratta più del secondo sospetto oppure di ritardo nell emissione delle polizze assicurative. La dicitura della decorrenza non è un problema, soprattutto se si tratta di un dipendente statale. I problemi di Ktesios comunque dovrebbero riguardare nuove pratiche, non quelle in fase di liquidazione, ma tutto è possibile.
Saluti.
Patrizia ha scritto:
Salve, lavoro presso un ente di formazione che sta per chiudere e ho una trattenuta di 1/5 dello stipendio c/o la società CAREFIN. Ho saputo che, da circa un anno, l ente non ha versato la trattenuta che mi ha regolamente effettuato sulla mia busta paga. Chi risponderà di queste rate se l ente fallisce? Grazie.
francesco att..... ha scritto:
salve,vorrei un informazione,io ho ne 2008 ho fatto la cessione del quinto enel 2009 una delega.ma a fine 2009 l azienda a chiesto il concordato preventivo..(non accettato)e poi successivamente nel 2010 e fallita.adesso vorrei sapere se la finanziaria si rivarra sul mio tfr.(che ancora non ho ricevuto!)o paghera l assicurazione….visto che la perdita dell impiego non e dipesa da me!?la ringrazio anticipatamente per la rispossta.
francesco att ha scritto:
salve,vorrei un informazione,io ho nel 2008 ho fatto la cessione del quinto e nel 2009 una delega.ma a fine 2009 l’azienda in cui lavoravo a chiesto il concordato preventivo..(non accettato)e poi successivamente nel 2010 e fallita.adesso vorrei sapere se la finanziaria si rivarra sul mio tfr.(che ancora non ho ricevuto!)o paghera l’assicurazione….visto che la perdita dell impiego non e dipesa da me!?la ringrazio anticipatamente per la risposta.
admin ha scritto:
Signor Francesco buongiorno,
non conosco i contratti che ha sottoscritto e per questo non so che assicurazione ha in corso. La copertura obbligatoria è per il caso morte ed invalidità permanente. Da qualche anno è stata introdotta anche la Credit Protection che salvaguarda dalla perdita di lavoro per colpa del datore di lavoro. Se lei ha queste due assicurazioni sui contratti l’assicurazione è tenuta a saldare alla Banca/Finanziaria il residuo del debito tolto il TFR.
Infatti il TFR è la garanzia che ha permesso di fare la Cessione e la Delega, è il titolo privilegiato messo nella disponibilità dell’Istituto che ha provveduto a finanziare le due Cessioni.
Se invece non ha inclusa l’assicurazione per la perdita del lavoro per colpa della ditta il debito residuo detratto il TFR, che si trattiene la finanziaria, rimane in capo a lei.
Saluti, Renzo
nadir ha scritto:
Salve, scusate il disturbo, ma vorrei delle informazioni :
Io sono un ragazzo di 24 anni, assunto presso il comune di Milano come Categoria Protetta (Legge 68/99) da 2 anni , con stipendio base di 1100 euro…Ho chiesto un finanziamento di 10000 euro in 3 anni , che mi è stato concesso dalla Deutsche Bank (avendo io il conto in Posta)…ora dopo 6 mesi, ho altri progetti , e quindi vorrei un prestito/finanziamento di 25000 € per chiudere quello precedente , senza però avere nessuno che possa farmi da garante (però avendo una busta da impiegato pubblico a tempo indeterminato, non dovrei avere problemi)…Quali soluzioni mi consigliate? Vi ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi, e vi auguro buona giornata.
Nadir
admin ha scritto:
Buongiorno Nadir,
nessun disturbo.
Chiedere un prestito a sei mesi dal primo è troppo presto, in ogni caso si può valutare la fattibilità, servono i documenti relativi al prestito in corso e i suoi redditi personali: Cud e Busta paga ultima.
Se interessato si metta in contatto con il nostro back office: info@prestitia.it
Saluti, Renzo
salvatore ha scritto:
salve,ho scoperto che il mio ex datore di lavoro non ha pagato rate della mia cessione del quinto(anche se su busta paga c’è la voce quindi a mia insaputa) e che addirittura ha detto a me di aver versato a loro il mio tfr ma ho scoperto che non è vero…….ora le conseguenze chi le paga?sottolineo che questo datore mi ha rovinato la vita,mi deve ancora pagare gli stipendi di quando lavoravo con lui(da aprile 2010 ad ottobra2010)e quindi da aprile io non ho più potuto pagare nessuno dei miei finanziamenti:conclusione per colpa sua sono cattivo pagatore e non so come fare a recuperare…mi consigli lei la prego!!!grazie.
admin ha scritto:
Salvatore buonasera,
Lei non dovrebbe avere alcuna segnalazione in Centrale Rischi per la Cessione del Quinto che aveva in corso. Il problema eventualmente lo dovrà affrontare in sede legale il suo datore di lavoro per due motivi: il primo riguarda la trattenuta in busta paga delle rate non versate alla finanziaria e in secondo luogo dovrà rispondere del versamento TFR che doveva tenere nella disponibilità a copertura del finanziamento concesso.
Altro discorso invece riguarda l’iter seguito per la dismissione dal lavoro. E’ stato licenziato? Immagino di si.
Bene la normativa dice che Lei ed il Datore di lavoro dovevate darne comunicazione formale alla finanziaria la quale a sua volta avrebbe fatto rivalsa per il pagamento del debito del suo TFR e se la somma non avesse coperto l’intero debito sarebbe subentrata l’assicurazione in sua vece.
Per controllare eventuali segnalazioni deve rivolgersi a CRIF Bologna, lo trova in internet.
Spero sia tutto chiaro.
Saluti, Renzo
elisa ha scritto:
salve lavoro presso una srl con 40 dipendenti dal 1988 negli ultimi due anni siamo stati in cassa integrazione, dal mese di settembre la cassa integrazione è terminata, ma temo che il bilancio della mia azienda non sia dei migliori visto le difficoltà anche se fortunatamente non c’è un rischio di chiusura, posso fare una richiesta di cessione del quinto?
admin ha scritto:
Elisa buongiorno,
secondo il nostro Back Office la risposta è si si può fare, per averne conferma invii al fax 0444 602131 la sua ultima busta paga con il suo n. di cellulare così possiamo chiamarla subito per darle conferma.
Saluti,
Renzo