Cessione del quinto dello stipendio
Cessione del quinto dello stipendio: cos’è
La cessione del quinto dello stipendio è un prestito personale con la specifica caratteristica di essere addebitato direttamente sulla busta paga emessa dal datore di lavoro o sulla pensione pagata dall’Ente Pensionistico. Il rimborso della rata del finanziamento avviene cedendo mensilmente fino ad una quota pari a 1/5 dello stipendio. (In casi di particolari necessità è possibile cedere una rata superiore: clicca qui).
La cessione del quinto è un prestito personale non finalizzato che, a differenza dei prestiti al consumo, non necessita di una destinazione d’uso per la somma erogata (l’acquisto di un determinato bene come auto, moto, matrimonio, viaggi, etc.). Non viene quindi richiesta nessuna informazione riguardo la destinazione del finanziamento.
Cessione del quinto: garanzie
La garanzia del finanziamento si basa esclusivamente sullo stipendio percepito: la rata viene pagata finché c’è una busta paga (o una pensione) su cui addebitarla. Sono quindi finanziabili i dipendenti, privati e pubblici, a tempo indeterminato.
Non potranno essere finanziati lavoratori autonomi e lavoratori con contratti a tempo determinato, fatta eccezione nel caso di un finanziamento che termini entro la data di scadenza del contratto in corso.
Per i dipendenti di aziende private, una ulteriore garanzia è costituita dal TFR accantonato che rimane vincolato a favore della Banca.
Cessione del quinto dello stipendio: vantaggi
- Poichè la garanzia è data dalla busta paga non è necessario presentarne altre aggiuntive come ipoteche, firme di parenti, etc.
- La Banca o finanziaria che eroga il prestito personale tramite cessione del quinto non ha nessuna necessità di valutare la situazione finanziaria del richiedente, infatti sono finanziabili anche dipendenti a tempo indeterminato e pensionati che hanno avuto insoluti e protesti.
- Tramite questo il prestito con cessione del quinto la durata massima del finanziamento raggiunge i 10 anni.
- Su prestiti con cessione del quinto di lunga durata i tassi di interesse sono molto convenienti.
- Il finanziamento è assicurato.
- L’importo del prestito con cessione del quinto permette di ottenere cifre che vanno da 3.000 Euro a 45.000 Euro.
4CREDIT FRANCHISING MEDIAZIONE CREDITIZIA SRL
Tutti i diritti sono riservati
P.IVA 02191150354 – UIC 57736


Buona sera, si sente tanto parlare del prestito garantito dalla cessione del quinto di stipendio. Ma chi può realmente usufruire di questa opportunità?
Grazie Fabio
In origine questo prodotto era garantito con la legge del 1950 per tutti i dipendenti pubblici o statali, mentre dal gennaio 2005 la Cessione del Quinto è diventata un diritto di legge anche per i lavoratori dipendenti privati e per i pensionati.
Quindi il datore di lavoro è tenuto a dar corso alla trattenuta della rata in busta paga. Mentre la seconda trattenuta, ovvero la delega, è concedibile a discrezione del datore di lavoro, questo per tutte le categorie di dipendenti, eccetto i pensionati che è sempre vietata.
Altre categorie non finanziabili, per il momento, sono i dipendenti a tempo determinato e con contratti atipici.
Inoltre, per i dipendenti di aziende di piccole dimensioni, viene richiesta un’anzianità di servizio minima variabile da finanziaria a finanziaria in base alla natura giuridica della ditta e al suo valore patrimoniale.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Ho letto nel vostro sito che la cessione del quinto viene garantita con lo stipendio ma se avessi già altri finanziamenti? Posso farla comunque? Posso chiederla anche per l’acquisto di un’auto?
Buongiorno Lorenzo,
la cessione del quinto di stipendio è un prestito garantito oltre che dalla busta paga, anche dal TFR accantonato nei mesi precedenti e futuri rispetto la data di sottoscrizione contratto.
Questo prodotto non tiene conto di altre rate di finanziamento in corso, anche se le stesse sono state pagate non regolarmente, pertanto nel suo caso possiamo procedere per una richiesta.
Infine con questo prodotto non è richiesta la motivazione del finanziamento, per cui potrà utilizzare questa somma anche per l’acquisto auto o per qualsiasi altra spesa personale.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Sono dipendente dell’aeronautica, ho 62 anni ed ho già una cessione del quinto dello stipendio in corso, con scadenza luglio 2013. Posso rinnovarla o chiedere una seconda trattenuta? Grazie.
buongiorno Giacomo, lei può fare entrambe le operazioni a patto che la delega (seconda trattenuta in busta) si esaurisca secondo la normativa attuale, entro il 65 anno di età, per la cessione il limite è innalzato al 75 anno di età in quanto è possibile trasportare la rata sulla pensione. Nel suo caso specifico lei può sottoscrivere una nuova cessione a 120 mesi che andrà a chiudere la sua esistente e si concluderà entro i 72 anni di età.
Distinti saluti
Roberto Badiali
BUON GIORNO, IO VORREI ACCEDERE AD UNA CESSIONE DEL 5, IN QUANTO VORREI CONSOLIDARE TUTTI I MIEI FINANZIAMENTI.NON SONO PROTESTATA, MA IN RITARDO QUALCHE BOLLETTINO SICURAMENTE L’HO PAGATO. SONO ASSUNTA A TEMPO INDETERMINATO DAL 1 /7/2009. CREDE CHE SIA POSSIBILE FARE QUESTA CESSIONE?
Marinella buongiorno,
sicuramente il prodotto giusto è la cessione del quinto di stipendio, ma dobbiamo valutare prima per che tipo di azienda lavora.
Il periodo di assunzione è un dato fondamentale per la valutazione della richiesta di finanziamento, ma è subordinato al tipo di società per cui lei è occupata.
le chiedo pertanto se può fornirci il numero di dipendenti e la natura giuridica dell’azienda (es. snc, ditta individuale, statale, spa).
Distinti saluti
Roberto Badiali
Sono stato segnalato in centrale rischi(tra l’altro per un disguido) ma ora non risulto più, ho dovuto fare due FINANZIAMENTI CON TRATTENUTA SULLO STIPENDIO che chiaramente vorrei accorpare in un’unico finanziamento senza trattenuta. Cosa mi consigliate di fare?
Buongiorno Bruno,
se ho capito bene lei ha acceso due prestiti con trattenuta in busta paga, quindi una cessione del quinto ed una delega.
Se effettivamente non ci sono più segnalazioni negative a suo carico in banca dati, allora potrà richiedere un prestito personale di consolidamento debiti.
Noi riusciamo a soddisfare richieste fino ad un massimo di € 30.000,00 in 120 rate.
Se invece ci sono ancora segnalazioni, non sarà possibile procedere se non rinegoziando i due prestiti in busta paga già in essere.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno,
4 anni fa ho richiesto un prestito di 10 anni con trattenuta in busta del quinto e di un’altra rata,di pari importo,che figura in busta come prestito stipendio.Ora potrei usufruire contemporaneamente di un’altra cessione del quinto tramite prestito da estinguere in un paio d’anni?La ringrazio anticipatamente
Stefano
Stefano buongiorno,
se ho capito bene lei ha due trattenute in busta paga, la prima come cessione del quinto, la seconda come prestito stipendio: Forse quest’ultima trattenuta è una delega di stipendio o forse è un finanziamento concesso direttamente dalla sua azienda?
In tutti i casi, per valutare la sua richiesta, dovremmo verificare il conteggio estintivo dei due finanziamenti in corso e capire la loro natura, dopodichè verificare se possibile rinegoziare la cessione del quinto e concederle nuova liquidità.
Se ci fornisce qualche dato in più cercherò di essere ancora più preciso.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve,vorrei gentilmente sapere se la cessione del quinto si iscrive nelle centrali rischio o in banca d’italia,ho estinto una cessione vecchia e vorrei farne una nuova,grazie
Buongiorno Vincenzo,
la cessione del quinto di stipendio non viene registrata nelle banche dati di Banca Italia e nel 98% dei casi non viene registrata neanche nelle banche dati private tipo CRIF, Experian, ecc.
Se lei ha già estinto una cessione del quinto, può tranquillamente richiederne una nuova a condizione lei sia ancora lavoratore dipendente o pensionato e che la ditta per cui lavora rientra nei requisiti di assumibilità dell’assicurazione che valuterà la pratica.
Distinti saluti
Roberto Badiali
buongiorno, vorrei sapere se la cessione del quinto dello stipendio la possono applicare anhe le cooperative sociali.
Non essendoci un datore di lavoro ma essendo tutti soci, è l’assemblea dei soci che deve deliberare in proposito?
Grazie
salve volevo chiedere, se possibile chiedere il quinto con un azienda di 9 dipendenti, si tratta di una SRL e sono inquadrato da febbraio 2008. grazie
salve,
ho una cessione del quinto in corso di circa 7000,00 euro, sono assunto da circa un anno e mezzo presso ditta privata, si puo chiedere una altra cessione o comunque reintegrare quella esistente magari con un altra finanziaria richiedendo una somma che puo variare da 3000 a 5000 euro? in pratica che strada posso percorrere per poter accorpare in un unica rata senza tanti sbattimenti?
grazie
giuseppe f.
Buongiorno Giuseppe,
per rinnovare la cessione del quinto in corso la legge impone che trascorrano i 2/5 della durata del finanziamento originario, quindi se lei per esempio ha sottoscritto un contratto di prestito personale tramite cessione del quinto in 120 mesi, allora potrà rinnovare questo contratto solo dopo 48 mesi.
Nel caso di esigenza di nuova liquidità allora si può valutare, se l’amministrazione della sua ditta lo acconsente, una seconda trattenuta in busta paga, ovvero la delega di stipendio.
Questa seconda alternativa, non essendo un diritto di legge come per la cessione del quinto, è concessa solo se la ditta del dipendente autorizza questa seconda trattenuta.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno Alfonso,
teoricamente si, la sua richiesta è procedibile salvo valutazione della ditta per cui lei è dipnndente.
infatti oltre ai requisiti generali richiesti per una valutazione di richiesta di cessione del quinto di stipendio, tipo capitale sociale della ditta, il numero dei dipendenti, ecc, l’assicurazione valuterà anche la qualità della ditta, quindi bilanci, stato patrimoniale, ecc.
In tutti i casi bisogna procedere con una richiesta per verificare la fattibilità della pratica.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno Cristina,
in tutte le cooperative scoiali la figura del dipendente è socio lavoratore e questo tipo di catogoria è finanziabile a meno che il richiedente non sia l’amministratore o cariche di questo livello.
Poi garantirle la fattibilità della sua richiesta non è determinabile se non dopo aver visualizzato tutta la documentazione.
Distinti saluti
Roberto Badiali
ciao a tutti lavoro una ditta privata s.p.a tempo indeterminato. l’azienda quando ho firmato il contratto di lavoro mi ha messo clusola del codice civile dell’art.1260 comma 2 che non posso fare la cessione del quinto di stipendio. chiedo e possibile fare questo ad un lavoratore? poi si può fare lo stesso la cessione del quinto? e dove posso rivolgermi aiutatemi grazie per aver letto il mio mess…
Buongiorno Lorenzo,
la cessione del quinto è un diritto di legge per tutti i dipendenti; si fa riferimento alla legge del 1950.
Ciò che le ha fatto sottoscrivere la sua azienda non centra nulla con la possibilità, anzi diritto, di richiedere un prestito personale tramite la cessione del quinto.
L’amministrazione è tenuta a rilasciarle se non il certificato di stipendio, una dichiarazione di servizio che attesta la sua anzianità lavorativa ed il TFR (trattamento di fine rapporto) accantonato fino alla data di rilascio.
Dopodichè non è garantito che sottoscriveranno l’atto di benestare, ma questo non pregiudica l’erogazione del finanziamento.
Se interessato si metta in contatto con il nostro back office 0521/956627.
Saluti
Roberto Badiali
Ciao a tutti,
ho richiesto la delega di stipendio, ho già la trattenuta della cessione del quinto (che finirò tra 4 anni), l’impiegata della finanziaria mi ha consigliato di rinnovare la cessione fino a 120 mesi, ma, il pensiero di avere per 10 anni una trattenuta sulla busta paga nn mi piace affatto, devo insistere col richiedere la delega (sempre con durata max di 4 anni) o, rinnovare la cessione?
Nell’eventualità dovessi rinnovare la cessione, dopo quanto potrei richiedere un’eventuale delega o rinnovo della stessa?
Grazie!!
Buongiorno Stefania,
richiedere la delega in busta paga è una possibilità, ma vincolata all’approvazione dell’amministrazione della ditta dove lei è assunta.
A differenza della delega, la cessione del quinto è un diritto di legge, per cui in questo caso non correrebbe nessun rischio nel caso di rinnovo.
Innanzi tutto si informi presso la sua amministrazione se accettano le deleghe in busta paga; se no, allora la risposta è automatica, se si dovrà valutare se con la nuova rata in 48 mesi ottiene liquidità sufficiente.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno sono Giovanni, ho 65 anni ed ho una cessione del quinto della pensione in corso da quasi due anni. Vorrei rinegoziare tale cessione del quinto, posso farlo?
Giovanni buongiorno,
dipende dalla durata originaria del contratto. Il prestito personale tramite cessione del quinto della pensione, come tutti i prestiti garantiti tramite cessione del quinto, possono essere rinnovati solo se sono trascorsi due/quinti rispetto alla durata del primo contratto.
Es. se lei avesse stipulato un contratto in 120 mesi, la sua cessione sarà rinnovabile non prima di 48 mesi.
Nel suo caso, essendo trascorsi 24 mesi, la cessione è rinnovabile solo se quella in corso aveva una durata non superiore a 60 mesi, altrimenti la pratica non è finanziabile.
Esiste la possibilità, salvo segnalazioni in banca dati, di richiedere un prestito personale. Anche questo prodotto può essere rimborsato con durate lunghe, fino a 120 mesi.
Distinti saluti
Roberto Badiali
sono socio di una cooperativa con contratto da facchino è non ho stipendio fisso cioè guadagno solo se lavoro ho richiesto un prestito tramite cessione la finanziaria dice che non ci sono problemi ‘avendo visto anche il mio cud’ i problemi li sta creando la mia cooperativa dicendo che non avendo stipendio fisso devono studiare la cosa il prestito è 5000 euro rata 121.nei rari casi che va male guadagno 500 euro fino al massimo di 1000 posso fare qualcosa per avere questo benedetto foglio dalla ditta?
Massimo buongiorno,
si faccia compilare dalla sua azienda, in sostituzione del certificato di stipendio, una dichiarazione di servizio che attesta la data di assunzione, il tipo di contratto ed il TFR accantonato. Questo documento dovrebbe essere sufficiente alla società finanziaria per procedere con la sua richiesta di prestito tramite cessione del quinto di stipendio.
Distinti saluti
Roberto Badiali
Salve Roberto grazie per la risposta ma io avevo gia chiesto questa dichiarazione di servizio alla ditta e alla finanziaria ho gia mandato il cud la busta paga dove è già scritto che sono a tempo indeterminato firmato contratto in tutte le sue parti ma la mia ditta mi da risposte vaghe sempre per terzi perchè l’amministrazione è sempre”occupata” volevo sapere se legalmente potevo far valere i miei diritti credo sia più per il fastidio di dovermi versare la rata che pratico grazie ancora
Salve sono dipendente di una ditta individuale con tre dipendenti vorrei sapere se posso contrarre un finanziamento con la cessione del quinto
Massimo buongiorno,
diciamo che l’amministrazione della sua azienda non può opporsi ad un diritto di un suo dipendente, quindi visto che lei ha espresso volontà di accendere un prestito personale tramite cessione del quinto di stipendio l’azienda deve conderle questa opportunità.
Detto questo a volte una telefonata di un consulente è apprezzata dall’amministrazione dell’azienda, magari per chiarire alcuni aspetti burocratici nel come gestire le quote mensili da rimborsare alla finanziaria o altri aspetti che creano titubanze alla stessa azienda nel procedere con questa operazione.
Pertanto le consiglio di far mettere in contatto il suo consulente con l’amministrazione e cercare di chiarire quali sono gli indovinelli da risolvere prima di procedere con la chiusura della sua cessione del quinto.
Distinti saluti
Roberto Badiali
BUON GIORNO ROBERTO.
VOLEVO CHIEDERE QUANDO E’POSSIBLE RINNOVARE UNA DELEGA.A ME HANNO DETTO DOPO 2 ANNI A PATTO CHE LA SOMMA CHE MI SAREBBE CORRISPOSTA NON SIA INFERIORE AL 10% DEL CAPITALE RESIDUO DELLA STESSA ,IL CHE ,FATTI I CALCOLI CON L’AMMINISTRAZIONE E LA FINANZIARIA,E’ IMPOSSIBILE CHE MI VENGA DATA!!!QUINDI E’ IMPOSSIBILE RINNOVARE DOPO 2 ANNI !!!!!POI VOLEVO CHIEDERTI SE E’ VERO CHE ANCHE LA DELEGA SARA’ PORTATA A 4 ANNI IN TERMINI DI RINNOVO A FEBBRAIO 2010. GRAZIE IN ANTICIPO.
Antonio buongiorno,
negli ultimi mesi del 2009 banca d’Italia ha richiamato tutte le società finanzirie nel rispetto della legge del ‘50 circa il prodotto cessione del quinto.
Il rinnovo di questo prodotto è possibile solo se trascorsi i due quinti della durata originaria, ovvero il 40% della durata originaria.
Alcune società, non tutte, hanno esteso questo criterio anche per il prodotto delega, per cui la sua richiesta sarà valutata differentemente da finanziaria a finanziaria.
Ciò che le hanno detto circa il 10% di nuova liquidità è anche questo un paramentro soggettivo variabile da finanziaria a finanziaria.
Pertanto non le sarà concesso un nuovo prestito tramite cessione del quinto fino a quando non saranno trascorsi i tempi minimi previsti per legge.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve,ho una cessione e una delega decennale sul mio stipendio , ho pagato 25 rate. quello che vorrei sapere posso rinnovarli? grazie
ho una cesione del quinto per 120 rate da oltre due anni, da come ho letto non mi è possibile rinnovarla; Lei parla di un prestito personale salvo segnalazioni in banca dati. Ho 70 anni può la stessa soc. che mi concesso la cessione finanziarmi il pretito di 3000 € , ed altrimenti a chi? Ho già altri finanziamenti, ma ancora un anno e potrò rientrare di tutto.
Grazie per una eventuale risposta.
a.n.fare
Luigi buongiorno,
purtroppo non è possibile. La cessione del quinto di stipendio, è un prodotto che per legge può essere rinnovato solo se trascorsi i 2/5 della durata. Nel suo caso avendo sottoscritto contratti decennali, dovrà pazientare minimo 48 mesi (ovvero il 40% della durata del contratto).
Distinti saluti
Roberto Badiali
Buongiorno Nino,
se lei non ha segnalazioni di ritardo o rate insolute in banca dati relativamente a prestiti personali in corso o estinti, può richiedere un prestito personale. Generalmente le finanziarie richiedono che il prestito si estingua entro il compimento del 75° anno di età del richiedente.
Distinti saluti
Roberto Badiali
salve io ho 28 anni e mi anno appena fatto un contratto di apprendistato di 4 anni in passato ho avuto un problema con una carta prepagata non ho piu potuto pagare 3 rate e sono diventata cattiva pagatrice ma ora vorrei chiedere un prestito personale per una casa in affitto come posso fare.