Cessione del quinto e mutuo prima casa

gennaio 25, 2010 di admin · 6 Commenti 

E’ possibile chiedere un mutuo per acquistare una prima casa attraverso cessione del quinto quindi dirattemanente dalla busta paga?
Quali differenze ci sono tra cessione del quinto e mutuo?

E’ possibile ma il quinto dello stipendio deve essere pari ad una somma in grado di coprire l’acquisto.

Per quanto riguarda le differenze ci sono alcune osservazioni da fare:
-con l’ipoteca sulla casa si ha un ammontare del 150% o 200% rispetto al valore del mutuo erogato, quindi per una somma pari a 100.000,00 euro ci sarà una garanzia di 150/200.000,00 euro per l’ente erogante.
-con la cessione del quinto la garanzia è attribuita dalla busta paga che prende in considerazione l’importo massimo del finanziamento pari al quinto dello stipendio, ma anche dal TFR accantonato.

Quanto è la durata massima?

-il mutuo prevede un ammortamento fino ad un massimo di 40 anni.
-la cessione del quinto prevede un ammortamento fino a 10 anni.

Per fare un esempio chiarificatore:
Se un soggetto percepisce 1.200,00 euro al mese, la rata sarà pari a 240,00 euro che per una durata totale di 120 mesi comporta l’erogazione di un importo pari a 18.000,00.
A questo punto bisogna constatare se un importo del genere sarà sufficiente per coprire l’acquisto della casa.

Commenti

6 risposte a “Cessione del quinto e mutuo prima casa”
  1. Anna scrive:

    buongiorno, vorrei sapere se è possibile ottenere un mutuo per l’acquisto di una prima casa anche non avendo una busta paga , fornendo solo garanzie su beni immobili o avendo come garante un genitore senza che però la casa o il mutuo vengano intestati unicamente a lui. Spero di essermi spiegata bene, grazie in anticipo.

  2. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Anna,
    la concessione di un mutuo è collegata esclusivamente alla possibilità di rimborsare ogni singola rata; quindi se lei è proprietaria di un immobile senza percepire nessun reddito in che modo la banca erogante il mutuo potrebbe rientrare del capitale concesso?
    Dal momento in cui il padre firma come garante, allora le cose cambiano (sempre che il padre percepisce un reddito). Se poi la casa sarà intestata unicamente a lei non ci sono particolari problemi.

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  3. Sara scrive:

    Salve, vorrei sapere se io e il mio compagno abbiamo facoltà di richiedere un mutuo per l’acquisto della prima casa anche se lui è segnalato al Crif, eventualmente intestando solamente a me sia il mutuo che la casa.
    Grazie della disponibilità.

  4. Roberto Badiali scrive:

    Sara buongiorno,
    se siete in comunione dei beni o se vivete nello stesso nucleo familiare trovo difficile che una banca sia disposta a procedere alla concessione del mutuo casa sapendo che lo stesso sarà intestato solo alla moglie, in quanto il marito è segnalato come cattivo pagatore.

    Da non sottovalutare fra le altre cose, i redditi percepiti rispetto al mutuo richiesto. Consideri che la rata di un mutuo, generalmente, non deve essere superiore al 35% del reddito percepito. Nel suo caso, se lei ad esempio percepisse € 1.000,00 al mese, la banca potrebbe concederle un importo di mutuo con rata massimo pari ad € 350,00; con una rata di questo tipo la somma erogata a vostro favore sarebbe di certo ridotta, quindi con difficoltà potreste acquistare casa (a meno che non abbiate vostri risparmi).

    Distinti saluti
    Roberto Badiali

  5. ilaria scrive:

    vorrei info
    io e mio marito siamo segnalati in crif
    e’ possibile ottenere un mututo per
    prima casa e consolidamento debiti
    io prendo 1.000 euro mio marito 1500
    valore casa da comperare circa 110.000 euro
    debiti da consolidare circa 70.000
    tutti e due siamo assunti a tempo ind.
    grazie

  6. Roberto Badiali scrive:

    Buongiorno Ilaria.

    Purtroppo con segnalazioni in Crif non è possibile ottenere un mutuo.

    Saluti.




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